Il Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 193, sull’“Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore” all’articolo 6 definisce le sanzioni a carico di chi non rispetta quanto prevedono i regolamenti europei.

In particolare, le sanzioni vengono applicate a:

  • chi effettua macellazione, produzione e preparazione di carni in luoghi diversi rispetto agli stabilimenti riconosciuti dal regolamento CE 853/2004
  • chi effettua la produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti quando la registrazione è stata sospesa o è stata revocata
  • chi non rispetta i requisiti relativi all’igiene definiti nella parte A dell’Allegato I del regolamento CE 852/2004
  • l’operatore del settore alimentare che non predispone delle procedure di autocontrollo
  • l’operatore del settore alimentare che non indica sull’etichetta alimentare il numero dello stabilimento
  • chi immette in commercio carni surgelate o refrigerate senza la bollatura sanitaria
  • chi immette sul mercato molluschi bivalvi vivi provenienti da zone non idonee

Le sanzioni vanno da un minimo di 3000 euro a un massimo di 150.000. In alcuni casi è previsto anche l’arresto.

Per approfondire: Decreto Legislativo 193/07