Aprire un bar è una delle start up più ambite ma anche quella che richiede maggiore impegno e determinazione. Sono molti gli aspetti da non sottovalutare e da curare per avviare un’attività come il bar che comunque prevede la conservazione e manipolazione di alimenti anche molto delicati, come prodotti freschi da pasticceria o che necessitano di una corretta conservazione come i gelati.

L’igiene e la qualità degli alimenti fanno la differenza per questo quando si progetta di aprire un bar è bene valutare sin dall’inizio le norme sulla sicurezza alimentare che legiferano anche in merito alle attrezzature da utilizzare ai prodotti e soprattutto alla formazione HACCP obbligatoria per gli addetti che manipolano alimenti e non solo.

Ecco allora che per avviare un bar ( o se anche si prende in gestione) è necessario che i dipendenti o chi di dovere segua un regolare corso HACCP, va bene anche un corso online purché riconosciuto da un ente bilaterale e quindi valido a tutti gli effetti di legge al fine di garantire la sicurezza del proprietario in caso di controlli da parte degli organi preposti.

Vi sono inoltre requisiti igienico sanitari da seguire e anche specifiche indicazioni relativi all’edilizia che un bar deve rispettare, infatti secondo la normativa i locali adibiti a ristorazione devono essere idonei al Testo unico delle leggi sanitarie (regio decreto 1265/1934, modificato dalla l. 1112/1939) e al d.P.R. 327/1980 sulla disciplina igienica della produzione e vendita di sostanze alimentari e bevande.

Proprio in base al d.P.R. 327/1980 ( nello specifico gli art. 28, 29, 31 e 42) i locali adibiti a laboratorio di produzione e confezionamento di prodotti alimentari e in generale tutte le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande devono rispondere a dei requisiti minimi di organizzazione. La regola base prevede che i locali devono essere divisi e in numero adeguato alle caratteristiche dello stabile del potenziale produttivo e dei prodotti che saranno realizzati al suo interno.

Redigere un manuale HACCP per il bar

Dopo aver controllato che il locale rispetti i requisiti strutturali è necessario redigere un piano di autocontrollo per la sicurezza alimentare. Un manuale HACCP per aprire un bar è composto sicuramente dai dati dell’attività in questione con una descrizione del tipo di attività e degli alimenti solitamente serviti. A questo seguono i nominativi del personale con le relative mansioni ed eventuali responsabilità. All’interno del manuale è necessario riportare le procedure seguite non solo per la conservazione degli alimenti, ma anche quelle relative alla pulizia e alla sanificazione delle attrezzature e dei locali nonché al monitoraggio degli impianti.

Scrivere un manuale HACCP e rispettare tutte le norme necessarie è fondamentale per evitare sanzioni e superare tranquillamente tutti gli eventuali controlli a cui un’attività come un bar è spesso sottoposta. Perché rischiare? Affidati a dei professionisti per avere una consulenza su igiene alimentare completa e sapere cosa è necessario fare per aprire un bar in regola con le norme sulla sicurezza alimentare.