Il binomio bar-caffè è radicato nella nostra stessa cultura, per cui vediamo quali sono le condizioni e le buone prassi che devono essere rispettate dagli alimentaristi nel servire un espresso alla clientela.
Il caffè espresso viene preparato nei bar con un’apposita macchina che richiede costanti manutenzione e pulizia e l’addetto al bancone deve verificare che il macchinario eroghi caffè sempre in condizioni ottimali.

Ecco quali devono essere le condizioni ottimali per la preparazione di un caffè espresso al bar nel rispetto della normativa sull’igiene alimentare:

  • La temperatura dell’acqua per l’infusione, ad esempio, non deve mai essere inferiore agli 85° né superare i 92°;
  • La dose di caffè macinato deve essere (minimo) 6 grammi e lo stesso va pressato con una forza di 20-25Kg;
  • Il macinato deve rimanere in infusione per un tempo compreso tra i 25 e i 35 secondi;
  • La temperatura del caffè dentro la tazzina deve essere di circa 65°.

La manutenzione della macchina per il caffè nei bar

Di fondamentale importanza la manutenzione del macchinario per il caffè e l’elemento che più incide sulla durata dello stesso è la qualità dell’acqua.
Se viene utilizzata l’acqua erogata dall’acquedotto comunale questa va filtrata con appositi filtri al carbone mentre la durezza può essere eliminata con l’utilizzo dell’addolcitore a resine (che vanno periodicamente rigenerate).

Importante il costante controllo di filtri, porta filtri, doccette e guarnizioni del macchinario che devono essere sempre puliti, integri e privi di residui.