Il barman, come ogni professione relativa alla somministrazione di bevande ed alimenti, ha l’obbligo di seguire un corso HACCP che lo abiliti alla somministrazione di bevande in pubblici esercizi.

Seguire un corso di formazione “tecnico” per barman HACCP, non esclude il lavoratore dalla formazione tecnica al fine di conformare la professione agli obblighi che la legge regionale impone.

In ogni attività lavorativa a contatto con gli alimenti, il lavoratore dovrà essere in grado di gestire gli eventuali rischi relativo alle bevande e agli alimenti somministrati. Tali rischi, si configurano di solito in:
Rischi microbiologici e chimici a cui sono soggette tutte le fasi inerenti la preparazione e la somministrazione delle bevande. Il barman, dovrà conoscere le temperature obbligatorie per il mantenimento di determinati prodotti come gli alcolici ma soprattutto mantenere il piano di lavoro sempre pulito in rispetto delle principali norme di qualità e igiene.

La formazione obbligatoria del Barman in termini di HACCP e controllo dei punti di criticità alimentare, comprende i concetti d’igienistica applicata, i pericoli relativi alla contaminazione, inoltre:

  • Principi di conservazione di alimenti e bevande
  • Igiene personale durante l’attività lavorativa
  • Malattie trasmesse dagli alimenti
  • Fasi e strategie di pulizia e sanificazione

Anche se non obbligatorio, è sempre preferibile che l’addetto barman abbia competenze anche in merito al manuale HACCP che rappresenta invece un obbligo per tutti i titolari di bar. Il documento, redatto da un’azienda di consulenza specializzata in materia, viene richiesto nei casi stabiliti dalla legge dagli organi di vigilanza durante i controlli e, al suo interno sono inseriti tutti i responsabili dei processi di somministrazione, produzione e manipolazione degli alimenti.