La normativa HACCP per poter garantire l’igiene degli alimenti e la sicurezza del consumatore fornisce linee guida (spesso anche molto dettagliate) sulla tipologia di utensili che devono essere utilizzati nei servizi di ristorazione pubblica come bar e ristoranti.

Nel caso dei taglieri, ad esempio, il sistema HACCP fornisce delle indicazioni molto precise circa il materiale con il quale devono essere costruiti questi supporti e, addirittura sui colori che devono caratterizzarli secondo l’uso di destinazione.
I taglieri a norma che rispettano le direttive HACCP permettono di prevenire la contaminazione incrociata dei cibi che vengono a contatto con tali utensili.

Ma cosa dice precisamente la normativa HACCP circa i taglieri?

 

Innanzitutto la superficie dei taglieri utilizzati in un bar deve essere liscia, lavabile e facilmente disinfettabile. Per questo, ad esempio, i taglieri in legno che utilizziamo abitualmente in cucina non sono assolutamente adatti alla preparazione di cibi in un bar poiché rendono possibile la proliferazione e l’annidamento di microrganismi nelle naturali fessure delle fibre. Un materiale plastico molto utilizzato per la produzione di taglieri per bar è il polietilene poiché resiste molto bene all’abrasione e non assorbe acqua.

Anche per quanto riguarda il colore dei taglieri i gestori dei bar devono attenersi a precise indicazioni che permettono di evitare il contatto tra categorie di cibi diverse, vediamo quali:

  • Tagliere bianco per pane e latticini
  • Tagliere rosso per la carne cruda e giallo per quella cotta
  • Tagliere blu per il pesce
  • Tagliere marrone per le verdure cotte e verde per insalata e frutta