Come tutti gli esercizi commerciali che hanno a che fare con la produzione e la vendita diretta di alimenti, anche gli stabilimenti balneari che al proprio interno hanno un bar o un ristorante devono rispettare le regole imposte dal sistema HACCP.

Le norme imposte dal sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) definiscono una serie di attività di analisi, prevenzione o risoluzione dei problemi legati all’igiene alimentare che uniti all’autocontrollo alimentare, obbligatorio per legge, si applica a tutti coloro che intervengono, a qualsiasi livello, nella catena alimentare dalla produzione alla distribuzione; gli stabilimenti balneari estivi non ne sono esclusi.

Basti pensare alla somministrazione di bevande fresche o del caffè e la manipolazione del cibo nella preparazione dei panini che si possono mangiare nelle soleggiate spiagge per considerare che qualsiasi alimento è da considerarsi una possibile causa di inquinamento della salubrità del prodotto stesso.
A maggior ragione se si tratta di stabilimenti balneari, dove elevate temperature e sabbia sono all’ordine del giorno, gli elementi da considerare sono:

  • aria, il principale veicolo di trasmissione dei microorganismi;
  • temperatura dell’ambiente dove avviene la preparazione degli alimenti;
  • salubrità degli ambienti in cui vengono conservati i prodotti;
  • utensili, tutti gli strumenti impiegati che devono essere costantemente puliti e igienizzati;
  • acqua, rigorosamente potabile;
  • pulizia del personale addetto alla manipolazione.

I titolari degli stabilimenti balneari che presentano al loro interno un bar o un ristorante devono adeguarsi alle norme HACCP per non incorrere nelle sanzioni stabilite dalle legge.

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